L’idea di un soggetto collettivo che riunisca in unico intento tutte le persone, di estrazione e appartenenza sociale diverse, con esperienze personali, disciplinari e professionali diverse che abbiano lo stesso fine: quello di mettere a fattor comune il proprio contributo al fine di promuovere modelli, culturali e professionali, di sviluppo sociale della persona, a partire dagli studenti, attraverso le attività di ricerca, di diffusione della conoscenza, di partecipazione attiva.

La risposta è in APROMOS: una “casa comune”, con l’obiettivo strategico di contribuire allo sviluppo di un modello sociale sostenibile e sicuro, a partire dal ruolo fondamentale della scuola per la formazione dell’uomo/cittadino del futuro.

“La competitività di un Paese non inizia nelle fabbriche o nei laboratori di ricerca, ma nelle scuole”

Henry Ford (industriale)

E’ nella scuola, infatti, che andrebbe rifondata la società del futuro: partecipata, civica, responsabile e consapevole; vorremmo contribuire anche, oltre ad iniziative mirate gli studenti, a migliorare il sistema formativo dei docenti.

Siamo persone, diverse fra loro, provenienti da luoghi e da contesti diversi ma con un unico grande intento (leggasi: amore): quello di contribuire, nel nostro piccolo, a creare un Paese migliore, formato da cittadini migliori grazie a un modello educativo/formativo/scolastico migliore. Crediamo fortemente che il tessuto giovanile del nostro Paese possa, e debba, con forza urlare il suo ruolo di motore pulsante della società, esprimendo tutte le forze sane caratteristiche e caratterizzanti il nostro passato, cogliendo e vincendo la sfida dei cambiamenti in essere.

Quindi giovani, studenti e non, disoccupati e inoccupati, donne, anziani, immigrati, diversamente abili, insomma chiunque creda e condivida il nostro progetto di vita futura è ben accetto.

Noi siamo questi; noi “siamo” APROMOS.

E tu?